Importante sentenza della Corte di Cassazione, la quale
(dovendo decidere una controversia in cui veniva
richiesta la condanna dell'amministratore per
responsabilità omissiva in forza di una caduta di una
condomina in una buca nel cortile condominiale) ha
affermato nel testo integrale della sentenza in epigrafe
che "è del resto espressione dell'evoluzione della
figura dell'amministratore di condominio, i cui compiti
vanno vieppiù incrementandosi sì da far ritenere che gli
stessi possano venire assolti in modo più efficace dalle
società di servizi, all'interno delle quali operano
specialisti in settori diversi, in grado di assolvere
alle numerose e gravi responsabilità ascritte allo
stesso amministratore dalle leggi speciali".
La Corte poi si sofferma ad elencare in maniera
minuziosa ed analitica gran parte delle leggi speciali
attributive di specifici compiti per l'amministratore e
cioè:
- D.Lgs. 152/2006 in materia di acqua e inquinamento;
- D.L. 112/2008 in materia di certificazione energetica;
- D.M. Sviluppo 37/2008 in materia di impianti;
- L. 257/92 e il DM 06.09.1994 sulla bonifica
dall'amianto;
- D.Lgs. 115/2008 in materia di coibentazioni;
- Dpr 37/1998 sul certificato di prevenzione incendi e
manutenzione impianti;
- Dpr 162/1999 sulla manutenzione ascensori e relative
verifiche;
- Dpr 412/1993 e Dpr 551/1999 sulla nomina del terzo
responsabile per gli impianti di riscaldamento;
- D.Lgs 81/2008 sulla frequenza obbligatoria da parte
del portiere del corso di informazione su rischi, pronto
soccorso e prevenzione incendi; e sulla durata dei
lavori, rischiosità ed idoneità delle imprese e verifica
della redazione del piano di sicurezza e di
coordinamento.
A breve pubblicheremo il testo integrale della
sentenza.