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Provvedimento del Garante della
Privacy del 08.02.2006*
Consultazione pubblica in materia di
trattamento di dati personali nell'ambito
dell'amministrazione di condomini
Sono pervenute al Garante numerose
segnalazioni e quesiti concernenti il
trattamento dei dati personali (e più in
generale la tutela della riservatezza)
nell'ambito delle attività connesse alla
gestione dei condomini.
Al fine di adottare un provvedimento che
tenga conto delle principali problematiche
emergenti dalla prassi connesse al
trattamento di dati personali nel settore
considerato, si invitano i soggetti e le
categorie interessate (in particolare
associazioni di condomini, amministratori
condominiali e conduttori) a far pervenire,
entro il 27 febbraio p.v., proprie
osservazioni (con particolare riguardo ai
profili relativi alla tipologia di dati
trattati, alla loro circolazione all'interno
del condominio, all'esercizio del diritto
d'accesso), tenendo conto delle
considerazioni, di natura generale, svolte
nel testo allegato.
Si ringrazia per la collaborazione.
Documento di consultazione
Trattamento di dati riferiti ai singoli
condomini
Possono formare oggetto di trattamento, in
particolare da parte dei condomini e, ove
nominato, dell'amministratore, le sole
informazioni personali riferite a ciascun
condomino che siano necessarie allo
svolgimento delle attività di gestione ed
amministrazione delle parti comuni: in
particolare, i dati anagrafici e i recapiti
di condomini, le quote millesimali
attribuite a ciascuno di essi. I singoli
condomini possono essere resi edotti degli
eventuali inadempimenti di altri condomini
nelle forme del rendiconto annuale o su
espressa richiesta di uno di essi rivolta
all'amministratore. Per il trattamento di
tali informazioni non è necessario il
consenso dell'interessato.
Possono altresì formare oggetto di
trattamento le informazioni relative alle
utenze telefoniche dei singoli condomini.
La condivisione di informazioni relative
alla gestione della cosa comune avviene di
norma in sede di discussione nell'assemblea
condominiale o tramite l'amministratore.
Salvo che il condomino interessato abbia
precedentemente reso il consenso o che
ricorrano gli specifici presupposti di
esclusione dal consenso stabiliti dalla
legge, ad esempio l'esercizio di un diritto
in sede giudiziaria (art. 24, comma 1, lett.
f) del Codice), non possono essere messi a
disposizione di soggetti terzi dati
personali riportati nei prospetti contabili
o dei verbali assembleari o consentendo la
presenza in assemblea di soggetti non
legittimati a parteciparvi. Analogamente non
possono essere diffusi dati personali, ad
esempio mediante l'affissione di avvisi di
mora (o, comunque, di sollecitazioni di
pagamento) in spazi condominali accessibili
al pubblico.
Esercizio del diritto d'accesso e degli
altri diritti previsti dall'art. 7 del
Codice riferiti ai singoli condomini e al
condominio (complessivamente considerato)
Il singolo condomino può accedere ai dati a
sé riferiti nelle forme previste dagli artt.
7 e ss. d.lg. n. 196/2003. Tale diritto può
essere esercitato nei confronti del
condominio (o, non diversamente, nei
confronti della collettività dei condomini),
anche presentando la relativa istanza
all'amministratore.
Salva l'applicazione della disciplina
civilistica, le informazioni direttamente
riferibili a tutti i condomini (ad es.
relative ordine ai dati sul consumo e gli
importi di utenze complessivamente intestate
al condominio) possono essere conosciute
mediante l'esercizio del diritto d'accesso
previsto dal menzionato art. 7 da parte del
legale rappresentante del condominio (o dai
condomini medesimi, a seguito di delibera
regolarmente approvata).
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INFORMATIVA
(art. 13 del Codice in materia di protezione
dei dati personali)
I dati personali eventualmente forniti
facoltativamente partecipando alla
consultazione pubblica saranno utilizzati
dall'Autorità nei modi e nei limiti
necessari per adottare gli atti di sua
competenza in materia, con procedure
prevalentemente informatizzate e a cura
delle sole unità di personale od organi
interni al riguardo competenti.
Gli interessati hanno diritto ai sensi
dell'art. 7 del Codice, il cui testo è
riportato su questo sito, di esercitare
presso l'Ufficio del Garante (con sede in
Roma, piazza di Monte Citorio n. 121,
00186), anche mediante la suindicata casella
di posta elettronica, alcuni diritti tra
cui, in particolare, quello di accedere ai
dati personali che li riguardano, di
chiederne la rettifica, l'aggiornamento o la
cancellazione, nonché di opporsi al loro
trattamento per motivi legittimi.
I contributi dovranno giungere al Garante
entro il 27 febbraio 2006 scrivendo
all'indirizzo e-mail:
consultazione@garanteprivacy.it
* Tratto dal sito del Garante per la Privacy
www.garanteprivacy.it
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