L'Antitrust boccia il disegno di legge
relativo all'Albo degli amministratori
Parere Autoritą garante della concorrenza e
del mercato 09/01/2006
Il Garante boccia il disegno di legge che proponeva
l'istituzione di un albo nazionale degli amministratori
di immobili. Ritiene l'antitrust infatti che
condizionare l'esercizio della professione ad
un'iscrizione obbligatoria in un elenco tenuto dalle
Camere di Commercio, Industria e Artigianato e
rafforzando tale obbligo con la previsione di un sistema
sanzionatorio nel caso di mancata iscrizione o di omessa
o inesatta comunicazione dei dati richiesti, determini
uningiustificata restrizione della concorrenza.
Tale impostazione aderisce al principio per cui la
professione č libera ed eventuali restrizioni, oltre ad
avere carattere eccezionale, devono comunque trovare
giustificazione concreta.
Ed il Garante pare non ravvisare alcuna
giustificazione muovendo dall'assunto per cui
l'iscrizione ad un albo di per sč non č garanzia di
maggiore professionalitą in quanto la norma "bocciata"
non prevede l'obbligo per le Camere di Commercio di
provvedere alla formazione degli iscritti all'albo. In
questo senso non vi č nessuna tutela ulteriore
all'utente - consumatore che si avvicini agli
amministratori iscritti all'Albo con la convinzione che
presentino requisiti di professionalitą maggiori
rispetto ai non iscritti.