Ritenute 4%: obbligo solo oltre i 200 euro
Con l'emendamento al Decreto Bersani sulle
liberalizzazioni, l'obbligo di versamento
della ritenuta al 4% sui servizi in appalto,
scatta solo per somme superiori ai 200 euro
La novità
Grazie ad un emendamento al D.L. Bersani
sulle liberalizzazioni, voluto dal Governo e
dal relatore del provvedimento, viene
fissata una soglia minima di € 200 fino alla
quale i condomini non dovranno effettuare il
versamento delle ritenute del 4% dovute sui
lavori in appalto eseguiti al condominio.
Nota bene
Si ricorda che l'art. 1, comma 43, della Finanziaria
2007 (Legge n. 296/2006), inserendo l'art. 25ter al DPR
n. 600/73, ha introdotto l'obbligo in capo ai condomini
di trattenere una ritenuta d'acconto del 4% sui
pagamenti effettuati a favore dei soggetti che svolgono
lavori di appalto nell'immobile.
La ritenuta di cui al comma 1 è operata anche se i
corrispettivi sono qualificabili come redditi diversi.
Decorrenza
La norma ha effetto a decorrere dal 1 gennaio, pertanto
a partire già dalla prossima scadenza di domani, 16
febbraio 2007, sono sospesi i versamenti di ritenute
inferiori o pari ad euro 200.
L'emendamento infatti, pur entrando in vigore soltanto
dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della
legge di conversione, avrà un effetto retroattivo.
Pertanto i condomini saranno tenuti al versamento delle
ritenute entro la prima scadenza utile per la quale la
somma dovuta raggiunge un importo superiore ai 200 euro.
Se poi, nel corso dell'intero anno, le ritenute non
dovessero comunque superare il nuovo minimo, le somme
dovute al Fisco dovranno essere versate alla prima
scadenza utile successiva alla fine dell'anno.
(Fonte:
articolo a cura di Antonio Gigliotti tratto da
"Fiscal Flash" 15 Febbraio 2007)